mercoledì 28 ottobre 2009

Prigioni trasformate in Hotel


di Alessandro Pucci
Avete mai pagato per passare una notte in prigione? Potrebbe essere un'idea per Halloween....
La porta si chiude cigolando.
Un frastuono agghiacciante rompe il silenzio che circonda il corridoio. Quattro colpi di mandata e sono  dentro. Getto a terra la borsa. Mi sgranchisco i polsi liberi ma segnati dal dolore, alzo lo sguardo attraverso le sbarre d’acciaio.
La guardia che mi accompagnava già è sparita.
Mi guardo attorno, poi mi sdraio, rigido, sul letto, con la faccia rivolta al soffitto.
È così che si finisce rinchiusi fra quattro mura gelide o forse dentro la stanza della mente in cui si celano le mie angosce più nascoste e profonde. Poi nulla.
Una scena già vista in una puntata di Prison Break… ma stavolta è tutt’altro che finzione.
Sono stato punito per i crimini che non ho commesso e sto pagando salato per espiarli. Per farlo mi hanno spedito in giro per il mondo, dalla gelida Est-Europa fin negli Stati Uniti, passando per la Germania e la Londra Vittoriana.
Vogliono rimettermi in riga e fare di me un cittadino modello ma non sanno che in realtà dietro questa esperienza punitiva tra le peggiori prigioni del mondo si cela un viaggio fra hotel lussuriosi e ostelli con servizi di ogni genere.
Dopo questa esperienza sarà difficile lasciarmi alle spalle il passato e cominciare con una nuova vita.
Hotel Celica, Lubiana, Slovenia
A Lubiana all’hostel Celica non vanno tanto per il sottile … in quanto a confort. Le “celle” arredate con un design moderno e dotate di connessione wi-fi. Usciti da qui vi mancherà la vostra ora d’aria.
Hotel Alcatraz, Kaiserslautern, Germania
All’Alcatraz a Kaiserslautern tutto è rimasto ancora al 1867. I “detenuti” portano il pigiama a righe bianche e nere. I pasti vengono passati attraverso lo spioncino, ma al posto di pane e acqua passano l’aperitivo.
Hotel Latvian, Liepaja, Lettonia
La linea di confine tra realtà e finzione viene travalicata a Liepaja in Lettonia in un hotel in cortina rossa ricavato da un ex prigione del KGB. L’aria che si respira è poco amichevole, fredda e irrespirabile. Qui potete immergervi nel clima di oppressione e tortura che regnava durante il regime. Verrete accolti con le armi puntate, processati, schedati e sbattuti in isolamento.
Hotel Liberty, Boston, Massachusetts
Il Liberty Hotel a Boston  nel Massachusetts ha un nome agli antipodi per ogni galeotto che si rispetti. Quella che una volta era la prigione di Charles Street oggi è diventata un hotel di lusso 4 stelle. Via le sbarre a porte e finestre e dentro salotti in pelle, lampadari di cristallo ed una vista mozzafiato sulla città. Per 310 dollari a notte vi danno pure la chiave della cella.
Hotel Malmaison, Oxford, Regno Unito
Dal Malmaison ad Oxford si dice non esistesse via di fuga…fin quando non è stato trasformato in un hotel di lusso. Oggi c’è un via vai continuo di turisti alla ricerca di un’esperienza di pernottamento unica. Il vecchio edificio è rimasto intatto ed è visitabile. Per il resto i signori detenuti possono godersi celle di detenzione calde ed accoglienti, tv satellitare e schermi lcd con lettori blu-ray.
The Jail, Mount Gambier, Australia
La prigione di Mount Gambier in Australia non è cambiata molto da quando è stata trasformata in un hotel. Una struttura dichiaratamente a basso costo e la apprezzerete solo se le vostre aspettative del posto saranno altrettanto basse. Meta preferita per chi vuole risparmiare sul pernottamento. Tutto è ancora un po’ freddo e arrugginito, ma l’accoglienza dei nuovi gestori è caldissima.
Hotel Jail, Lucerna, Svizzera
L’ultima fuga l’hanno tentata nel 1998, poi dopo 135 anni la prigione svizzera di Löwengraben si è trasformata in un hotel. Il primo in tutta Lucerna. Negli spazi dove i detenuti giocavano a carte per passare il tempo oggi ci sono stanze con parquet e servizi di lusso. Dalla stanza privata dell’ex direttore della prigione è stata ricavata una suite con arredamento d’epoca e letto super-size.
Isola di Långholmen, Stoccolma, Svezia
Una volta sull’Isola di Långholmen, al centro di Stoccolma non potrete più andarvene. Perché il vostro soggiorno sarà stato così bello che non vorrete più tornare a casa. Dormirete in celle arredate con design svedese. Potrete godervi la spiaggia ed i percorsi da jogging. Tutto a due passi dal centro di Stoccolma. Smettetela di legare lenzuoli! Per fuggire da qui non ne avrete bisogno.

2 commenti:

  1. molto interesante erika
    soto moltiplici aspetti!
    come sempre
    proponi cose nuove ed interessantissime
    un bacione
    e sereno riposo
    azzurra

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  2. Ciaooo Azzurraaaaaaa!
    Grazie di essere passata.
    Un abbraccio e buona giornata!
    erika

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Grazie