lunedì 27 dicembre 2010

Il presepe di Crispiano (Ta)

Ancora una manifestazione  natalizia in Puglia

  XXV Edizione de " I PRESEPI DI CRISPIANO"Grotte del Vallone sec XI
fino  al 6 gennaio 2011
"Il presepe con sagome fisse "più grande d'Italia"
120 personaggi e 80 animali   a grandezza naturale (molte in movimento), distribuite sullo straordinario costone di grotte rupestri, visitabile ogni giorno comodamente in auto (preferibile visite notturne)
Rappresentazioni Viventi con 200 figuranti in costume d'epoca
27  dicembre - 3 e 6 gennaio 2011 (dalle ore 17.00 alle 24.00)
Area del belvedere
Il Villaggio di Babbo Natale
nei giorni   27 dicembre, 1, 3 e 6 gennaio

 Nel 1986, la Pro Loco decise, per la prima volta di rappresentare "I Presepi di Crispiano", in una gravina dove anticamente risiedevano i primi monaci Basiliani. Questo scenario naturale, suggestivo e incantevole, conferisce alla rappresentazione del Presepe un' atmosfera suggestiva: 200 comparse in costume d'epoca si muovono in ambientazioni scrupolosamente ricostruite e nella surreale atmosfera creata dalla neve artificiale e dalla musica degli zampognari, facendo rivivere tutti i mestieri ormai in disuso. Le donne intente a preparare sughi, pane arabo e formaggi, incantano gli occhi ma soprattutto l'olfatto dei visitatori, inebriati e catturati da intensi e antichi odori.
Sono circa 270 mila i turisti, che dal 20 dicembre al 6 gennaio transitano per circa un Km di grotte rupestri dette del "Vallone", attraverso un vecchio sentiero, percorso anticamente dai monaci basiliani, circondato da piante giganti di fichi d'india, aurucarie e melograni e che conduce ad un'Abbazia dell'XI sec. chiamata Santa Maria di Crispiano, ricca di affreschi bizantini, e al Museo permanente dei Presepi. Il centro storico del paese si veste di magia con le sue cantine aperte, le case imbiancate a calce, e le grotte.
Ed è proprio nelle grotte adiacenti al percorso dei presepi, che dal 26 dicembre al 6 gennaio, è possibile muoversi nel suggestivo scenario delle Grotte dei Colombi poter rivivere, al loro interno, scene di agli inizi del '900 e apprezzare la bellezza di alcune tra le più particolari espressioni artistiche, raffiguranti la Natività, frutto del sapiente lavoro di maestri artigiani provenienti da tutte le Regioni del Sud Italia, immergersi nell'attività commerciale del tempo, arricchito di particolari storici, rappresentati nei minimi dettagli, e per i bambini il magico incontro con Babbo Natale vicino al suo camino incantato.

4 commenti:

  1. finalmente,dopo 3 tentativi si è aperta la finestra dei commenti...non so,ho solo io questo problema?
    Volevo salutarti Erika e sapere come stavi!
    Ti abbraccio
    lu

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  2. Ho fatto delle prove ed ora penso che dovrebbe funzionare, Lu, ed ho eliminato anche il puntatore del mouse con il cappellino di Babbo Natale.
    Sto così e così, cara Lu..
    Grazie del pensiero e di essere passata
    Un bacione
    erika

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  3. Finchè ancora lavoravamo, mio marito ed io, con la scarsità di tempo che avevamo trovavamo sempre il modo di girellare l'Italia durante il periodo delle vacanze di Natale. Quanti presepi abbiamo ricercato e visitato! E quanti ancora ne abbiamo da vedere...che paradosso: ora abbiamo il tempo e ...che cappero aspettiamoooooo??!!

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  4. Succede sempre così,Sandra!

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Grazie