mercoledì 31 marzo 2010

Pasqua in giro per l'Italia

pasqua
Sono andata in giro per l'Italia a cercare dei posticini dove potreste  andare a trascorrere qualche ora nella prima settimana di aprile, che quest'anno coincide con la Settimana Santa. Sta a voi scegliere la propria regione o spostarvi.... Le proposte sono piuttosto interessanti.
Abruzzo
La Madonna che scappa in piazza il 4 aprile 2010 a Sulmona (AQ) -
Di antica e remota origine si ripete ogni anno la mattina della domenica di Pasqua nella piazza Garibaldi gremita da una immensa moltitudine di folla.
Sagra dei Talami il 5 aprile 2010 a Orsogna (CH)
Scenografica sfilata di sette carri allestiti con sacre effigi ispirate alla Bibbia. La Sagra, che si svolge ogni anno il lunedì dopo Pasqua, richiama migliaia di persone attratte da questo spettacolo unico che coniuga il teatro con la devozione popolare.
Processione degli incappucciati il 2   aprile 2010 a Scanno (AQ)
A Scanno tradizione e fede ogni anno fanno riproporre una suggestiva e toccante processione: quella degli Incappucciati. Un percorso che si snoda per le stradine del borgo antico a cercare tutte le chiese. La manifestazione prevede la partecipazione di molti fedeli ed è organizzata dalla Confraternita della Madonna delle Grazie. I confratelli indossano un cappuccio bianco, che ne copre il volto. Partendo dalla Chiesa delle Grazie, si recano insieme con il parroco e i fedeli a far visita ai sepolcri, allestiti nelle altre chiese di Scanno. La processione si snoda per tutto il centro storico e si conclude nella Parrocchiale. Lungo l'itinerario vengono intonati canti.
 Basilicata
I Riti della Settimana Santa dall'1 al 4 aprile 2010 a Montescaglioso (MT)
Rappresentazione della Passione di Cristo il 2 aprile 2010 a Barile (PZ)
È prevista la Via Crucis con un corteo di oltre 100 figuranti fra cui Cristo fustigato fra i soldati, le tre Marie e 33 ragazze vestite in nero con i segni della Passione. Infine, c'è la zingara in costume albanese che porta, ancheggiando sfacciata, i chiodi della crocifissione.
Via Crucis con personaggi viventi il 3 aprile 2010 a Rionero in Vulture (PZ)
Rionero in Vulture, caratteristica cittadina in provincia di Potenza, rinnova la tradizionale Via Crucis in costume, inscenata la mattina del Sabato Santo, che rappresenta la passione di Gesù. L'evento è organizzato dalla Venerabile Confraternita Maria SS. del Monte Carmelo con la collaborazione di amici esterni.
  Calabria
Ad Amendolara (Cs)si inizia con il Tripudio Pasquale l'1 e il 2 aprile: una "Predica della Passione", una "Processione dei Misteri" e una riflessione sulla Passione di Cristo. Caratteristico è il gruppo di ragazzi che precede la processione e fa "girare i zirr -zirr, il tiritocch e la troccala", tutti strumentid i legno che producono un caratteristico rumore, quasi un lamento.
Pasqua il 2 e il 3 aprile 2010 a Vibo Valentia (VV)
Si festeggia la Pasqua con una serie di processioni: caratteristica è la processione di statue lignee settecentesche della Passione di Gesu' portate a spalla dai Confratelli della Congrega del Rosario il venerdì santo nel pomeriggio.
 Campania
Via Crucis Vivente Casal Velino (Sa), 1 - 2 aprile 2010
Nei giorni 1 e 2 aprile si rinnova l'appuntamento con la manifestazione religiosa della Via Crucis Vivente a Casal Velino capoluogo. La manifestazione rievoca la passione e la morte di Cristo. Si svolgerà in due appuntamenti serali nelle piazze e strade storiche di Casalvelino . Vedrà impegnati nella rappresentazione circa 150 personaggi.
PASQUETTA AL CASTELLO DI ARECHI(SA)
Il programma prevede la visita al maniero con ritrovo alle ore 11,00; composto il gruppo nell'area della Corte delle Armi, ha inizio la visita con assistenza di Guida Turistica, durante la quale sarà possibile degustare le famose Tisane di Nemus, di particolare sapore evocativo, dall'antico orto botanico dei Giardini della Minerva, della Scuola Medica Salernitana. A seguire, si potrà assaporare un pranzo succulento con le delizie della tradizione salernitana dei piatti tipici della giornata di Pasquetta, presso le sale del Punto Ristoro(anche in caso di pioggia).
Il tutto al costo di E 35,00 a persona, compresa visita guidata.
È gradita la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni
Castello di Arechi
089/2854896-533 - 3408877488 _ 3473220528
www.ilcastellodiarechi.it - info@ilcastellodiarechi.it
 Emilia Romagna
Venerdì 2 aprile 2010
Rimini, Santuario delle Grazie - Covignano
Via Crucis del Venerdì Santo
A Rimini presso il Santuario delle Grazie, sul colle Covignano, vi è una delle più antiche Via Crucis, certamente la più antica della Regione; infatti fu eretta all'inizio del 1500 e dopo varie vicissitudini, negli anni '50 furono ricostruite le cappelle e le vecchie stazioni in terracotta furono sostituite da grandi (m. 1,90X1,45) e preziose ceramiche dell'artista riminese Morri.
La Processione ha luogo lungo la scalinata che conduce alla chiesa. Dopo il ritrovo ai piedi della grande Croce di marmo (eretta nel 1759, distrutta dalla guerra ed in seguito ricostruita), incomincia la salita con la recita del Santo Rosario.
La Processione è organizzata in collaborazione con i Vigili del Fuoco per una coreografica illuminazione delle stazioni.
La processione è presieduta dal Vescovo della Diocesi di Rimini.
Orario: 21.00
RIEVOCAZIONE DELLA VIA CRUCIS
Montegridolfo (RN), il 2 aprile 2010
XXI sacra rapresentazione che vede coinvolti oltre cento raffiguranti in costume romano all'interno del suggestivo centro storico, illuminato per l'occasione esclusivamente da torce. La processione prende il via dalla Chiesa di San Rocco, appena fuori dalla cinta muraria del borgo, per terminare nelle vie del centro. Le vie, illuminate dalle torce per rendere l'atmosfera raccolta, come si addice alla manifestazione, saranno percorse da un centinaio di figuranti, che sfilando per le vie cittadine metteranno in scena la Passione del Cristo sofferente che porta la Croce sino al Calvario. Gli abitanti di Montegridolfo, nel mettere in scena il rituale, si rifanno ad una tradizione del XVI secolo a dimostrazione che la dedizione e il sentimento religioso sono ancora ben vivi.
Ingresso gratuito.
INFO: PRO LOCO MONTEGRIDOLFO TEL. 0541/855054
www.comune.montegridolfo.rn.it www.unionevalconca.rn.it
Friuli Venezia Giulia
Gli abitanti di Pignano (UD), organizzano una bella festa, molto tradizionale e non si fanno mancare proprio nulla: dalle uova sode colorate alla corsa dei sacchi, dalla griglia al vino, dal torneo di calcetto alla musica al raduno di auto e moto passando ovviamente sotto il tendone allestito. Il programma di Pasqua si apre alle 10.30 con la Santa Messa mentre la giornata di Pasquetta è dedicata ai giochi per bambini e al giro turistico in auto e moto, meglio se d’epoca. Insomma una festa senza grandi pretese, senza offerte mirabolanti, molto legata al territorio, che una volta vedeva moltissimi emigranti tornare per le feste a casa, e animata da brava gente.
Sacra Rappresentazione
del Venerdì Santo
Erto e Casso (PN), il 2 aprile 2010
Ore 20.00
Antica e suggestiva rappresentazione in abiti romani della passione e morte del Cristo, che ogni Venerdì Santo si svolge nel paese di Erto in un caratteristico anfiteatro naturale. Nata insieme alla chiesetta di San Rocco, come voto religioso contro la peste venne interrotta solo negli anni successivi alla catastrofe del Vajont per essere poi ripresa nel 1968. Questa volta vennero portate delle modifiche di carattere tecnico per adeguare la manifestazione ai tempi nuovi. Le corazze furono fatte eseguire interamente in metallo e così le lance, rispettando strettamente l'autenticità storica; parti di stoffa vennero sostituite con pelle o cuoio; rinnovati i colori degli abiti per la varietà e la scenografia e altri dettagli di minor importanza, ma che completano l'effetto dell'insieme. Attualmente annunciata già dai giorni precedenti dal rullo dei tamburi, "Tamburins", la Passione viene preceduta nel pomeriggio dalla processione sacra, dove il più anziano del paese reggendo un'asta sormontata da un gallo di legno precede una persona, scalza e vestita di bianco, incappucciata tanto da nascondergli il volto, che sorregge il crocefisso del Brustolon, e, a sua volta, è sorretta da altre due persone che camminano scalze. La rappresentazione serale inizia alla sera, verso le ore 20,30 partendo dal vecchio centro abitato, snodandosi poi verso il luogo predisposto alle scene principali, alla periferia di Erto ed è composta da oltre cinquanta attori denominati "Cagnudei" cioè Giudei., è preceduta dal rullo dei tamburi; seguono poi le scene citate nel dialogo, Gesù viene processato e sale il Calvario.Tra due ali di folla che si stringe lungo i muri delle case passano i legionari con le torce, scortando Caifa con i Sacerdoti, gli anziani e Pilato, mentre la plebe continua ad insultare Gesù.
In uno spiazzo sopra un colle, in prossimità dell'abitato, avviene la crocifissione: Cristo è messo in croce e questa viene innalzata, mentre Longino colpisce con una spada il costato che sprizza sangue: è la scena finale della Sacra Rappresentazione e tutti gli astanti si soffermano un attimo commossi e riverenti di fronte alla rievocazione piena di toni drammatici per la sua veridicità. La rappresentazione che viene effettuata con qualsiasi tempo, richiama sempre più persone dai paesi contermini e ultimamente anche da altre regioni sono arrivate corriere da Firenze, dalla Puglia, degli oriundi dall'Argentina, dal Brasile e dalla Germania.
LINK  HTTP://www.erto.it/
Lazio
Dal 3 al 5 aprile 2010 nella Tuscia 
Ricco programma di visite guidate e passeggiate all’aria aperta per trascorrere la Pasqua in modo differente, alla scoperta del territorio della Tuscia.
Tre giorni per scoprire bellezze architettoniche, culturali e naturalistiche di pregiata bellezza, in occasione del week end di Pasqua 2010, a cura dell'Associazione Culturale Ottavia.
Il tour vi permetterà di visitare le splendide dimore rinascimentali della Tuscia, alloggiando anche all’interno della Foresteria del Palazzo Farnese di Caprarola.
Nello splendido scenario della Riserva Naturale del Lago di Vico si potrà godere della natura e dello splendido paesaggio che la Tuscia sa offrire.
Liguria
Settimana Santa a Manarola: Via crucis illuminata
Quest’anno, da mercoledì 31 c.m., alle 19 lo spettacolo di luci che ha resa famosa la collina, detta delle Tre Croci, celebra la Settimana Santa, con l’accensione della prima scena : l’orto degli ulivi, mentre giovedì 1° aprile migliaia di luci riprodurranno l’Ultima Cena, poi in sequenza si accenderanno le 14 stazioni della Via Crucis. La sera di venerdì 2, sarà dato particolare risalto alla scena della Crocifissione, ed infine sabato 3 aprile lo spettacolo avrà compiutezza nella sfolgorio della Resurrezione. Per questa edizione, è stata completamente rinnovata la scena luminosa dell’Ultima Cena, che occupa una fascia terrazzata baricentrica rispetto all’intera rappresentazione, a ridosso di una collinetta che domina la frazione di Manarola  ed uno squarcio del suo mare. 150 i personaggi disposti nel naturale anfiteatro formato dai noti terrazzamenti. Inoltre una cornice di luce avvolgerà l’artistico Cristo, donato dalla scultrice Katia Bellati di Vezzano Ligure e collocato a margine del vigneto.
La rappresentazione della Via Crucis, come quello della Natività, attira nelle Cinque Terre, migliaia di persone, provenienti da tutta la Liguria e da varie regioni in treno o in bus.
   Lombardia
 A  Bormio esiste una tradizione che affonda le sue radici nella natura pastorale propria di questa terra, i “Pasquali”. Si tratta di un vero e proprio rito propiziatorio per la nuova stagione e prevede lo svolgimento di gare tra le contrade della zona. I Pasquali consistono nella benedizione di cinque agnellini che vengono trasportati nella chiesa arcipretale, agghindati nel migliore dei modi, da ognuno dei cinque rioni in cui è suddiviso il borgo. Ogni pastore rionale conduce il suo agnellino alla chiesa colleggiata.
Domenica 4 aprile
Per informazioni:
Ufficio Turistico Bormio
Tel. +39 0342 903300 - infobormio@provincia.so.it
Marche
Processione del Cristo Morto il 2 aprile a Saltara (PU)
La Processione del "CRISTO MORTO" con la partecipazione dei saltaresi in costumi dell'epoca, che dal 1847, quindi da oltre 160 anni, si realizza ogni Venerdì Santo a Saltara.
Inizio alle ore 21.30 con partenza dal Santuario della Villa situato sulla parte più alta dell'abitato.
Come vuole la tradizione, ogni Venerdì Santo nel piccolo borgo medievale di Saltara, si rievoca la passione di Cristo tramite una tradizionale processione storico-religiosa tramandata dal medioevo e ripristinata nel 1847 dalla Confraternita di Maria Santissima Addolorata.
Aprono la processione i soldati romani, a piedi e a cavallo, guidati dal centurione, con i loro mantelli, e scortano un uomo in tunica scarlatta, con la Croce sulle spalle, che, scalzo e incappucciato, deve rimanere sconosciuto, perché il suo è un gesto penitenziale: è il Cireneo.
Tra preghiera e rispettoso silenzio si sentono solo la cadenza ritmica degli zoccoli dei cavalli e il rintocco lento del tamburello.
  Piemonte
LE DICIOTTO ORE DELLA PASSIONE

1 -2 aprile 2010
Si attraversa la notte, si saluta l'arrivo del giorno e si sta insieme fino all'arrivederci al vespro successivo.
Si attraversa un territorio, le sue strade, le sue piazze e si incontrano i suoi abitanti.
La quinta edizione de Le diciotto ore della Passione, ideata e organizzata dalla Residenza Multidisciplinare dal Monferrato al Po (Faber Teater e Casa degli Alfieri) con il patrocinio della Regione Piemonte, si rinnova pur rimanendo inalterata.
Sette tappe, sette stazioni divise tra due province, quella di Asti e di Torino, che nella notte tra il Giovedì Santo e il Venerdì Santo, 1 e 2 aprile 2010, dalle 21 alle 15 del giorno successivo, saranno protagoniste di un'interrotta azione di teatro, musica, letture e incontri.
Per maggiori informazioni:
info eventoFaber Teater 3492638032
Sito Web Esterno faberteater.com 
Puglia 
La Nzegna il 5, il 6 e il 10 aprile 2010 a Carovigno (BR)
Torna a Carovigno la storica processione della Nzegna, la bandiera di forma quadrata con disegni a triangolo o montetti di vari colori sulla cornice e, al centro della stessa, la rosa mistica. La "battitura della Nzegna" è una antichissima rievocazione religiosa di ringraziamento e di preghiera che, attraverso un gioco di bandiere, si effettua in onore di Maria S.S. di Belvedere, patrona di Carovigno. La tradizione vuole che annualmente il battimento della "Nzegna" venga riproposto durante lo svolgimento della Processione, il lunedì di Pasqua in Largo Machiavelli, il Martedì in Piazza Municipio ed il primo sabato successivo dopo la Pasqua, al Santuario di Belvedere a pochi chilometri di distanza da Carovigno.
Sardegna
Processione di S'Incontru il 4 aprile 2010 a Oliena (NU) -
In uno sfavillio di colori e di suoni nel giorno di Pasqua ad Oliena si celebra il rito di "S'Incontru". La statua del Cristo risorto e della Madonna dopo aver attraversato in processione le vie del paese partendo ognuna da una chiesetta diversa, si incontrano nella piazza principale del paese, gremita da persone in costume tipico Olienese in segno di festa. E' l'appuntamento di fede più alto e sentito di questa comunità, che ogni anno la tramanda con rinnovato entusiasmo. Sono previsti canti, balli e dolci per le vie del paese.
Sagra del torrone il 5 aprile 2010 a Tonara (NU)
Il giorno di pasquetta Tonara ospita la sagra del torrone, che attrae ogni anno migliaia di visitatori. Nelle numerose bancarelle è possibile degustare il torrone sardo più autentico preparato con miele sardo, uova e frutta secca di prima scelta. L'evento è animato da canti e balli tradizionali.
 Sicilia
Dal 1 al 4 aprile 2010 a Favara (Agrigento) -
Durante il periodo della Santa Pasqua, nel paese si svolge la "Sagra dell'Agnello Pasquale", dedicata al dolce fatto con pasta di mandorla e farcito con pistacchio. La sua forma di agnello con ricche decorazioni lo rendono bello da vedere oltrechè gustoso.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Favara.
Il prodotto dolciario, viene esposto nelle suggestive sale del Castello Chiaramonte (sec. XIII), che domina maestoso nel cuore del centro storico in Piazza Cavour. Qui personale qualificato è a disposizione dei visitatori per dare informazioni sia di carattere gastronomico, sia di carattere turistico.
Processione dei misteri a Trapani
La processione dei Misteri si svolge a Trapani dalle ore 14. 00 del Venerdì Santo e si protrae , per quasi ventiquattro ore, sino al sabato.
E' la più lunga manifestazione religiosa italiana e tra le più antiche.
I Sacri gruppi dei Misteri percorrono infatti gran parte delle vie della città siciliana, in uno spettacolo di luci, suoni, colori ed emozioni.   
Si tratta di una tradizione dalle evidenti origini spagnole che si rappresenta da quasi 400 anni.
I "Misteri" sono venti raffigurazioni artistiche della Passione e Morte di Cristo, esattamente diciotto gruppi, più i due simulacri di Gesù Morto e di Maria Addolorata.   
Su una base sagomata di legno " vara ", si ergono le opere scultoree, realizzate dagli artigiani trapanesi del XVII e XVIII secolo e rappresentanti scene evangeliche.
La tecnica di realizzazione delle statue consistette nello scolpire nel legno i volti, le mani ed i piedi, così come di legno è lo scheletro. Internamente sostenuti da ossature in sughero, sui quali si modellarono gli abiti grazie al fatto che la stoffa, precedentemente immersa in una mistura di colla e gesso permetteva una maggiore naturalezza degli abiti e maggiore plasticità espressiva, secondo una tecnica tipicamente trapanese, detta " carchèt ".   
Per la realizzazione di questi gruppi non ci ispirò all' iconografia classica, ma ad episodi citati nei Sacri Testi o nei Vangeli Apocrifi ed aggiungendo anche delle personali interpretazioni e gli artisti trapanesi seppero dare a questi gruppi una dinamicità rappresentativa unica nel vasto panorama della Sacre Rappresentazioni.
Le statue sono fissate ad una base lignea detta " vara " , con un procedimento particolare, al fine di consentire una certa oscillazione durante il trasporto, tale da esprimere una scenica rappresentatività al gruppo.
La " vara " appoggia su " cavalletti " di legno e questi ultimi sono ricoperti, durante la processione, da una stoffa nera detta " manta ".
La rappresentazione scenografica dei Misteri è ambientata più nell'epoca medievale che ai tempi dell'occupazione romana della Palestina. Si possono notare soldati dalla divisa spagnoleggiante o elmi sostituiti da immaginari pennacchi, per non dir poi che spesso i volti di alcuni personaggi ( come il giudeo della Spogliazione ) altro non erano che raffigurazioni di uomini dell'epoca ( nel caso specifico, sembra che il giudeo fosse tal " Setticarini ", l'aiutante del boia allora presente a Trapani ).
Le statue vengono addobbate con preziosi ornamenti argentei ed elaborate composizioni floreali, illuminate in modo da far risaltare i tratti del volto, le movenze di dolore e sofferenza.
Ogni gruppo è portato a spalla da non meno di dieci uomini, detti " massari " . I portatori conferiscono alla processione uno dei suoi aspetti più significativi : "l' annacata ". Con questo termine si intende il movimento impresso al gruppo seguendo le cadenze dei brani musicali suonati dalle bande.
Ad organizzare la processione fu, nei primi anni del '600, la Confraternita di San Michele Arcangelo che successivamente affidò alle maestranze cittadine l'onore e l'onere di condurre in processione i Sacri gruppi. A capo di ogni ceto vi è oggi il Capoconsole, coadiuvato dai consoli e collaboratori.
Il più antico atto d'affidamento ( Ascesa al Calvario ) è del 20 aprile 1612, mentre l'ultimo gruppo ad aggregarsi alla processione ( Gesù dinanzi ad Erode ) venne affidato dalla Confraternita il 13 novembre 1782.   
I Misteri sono custoditi presso la settecentesca chiesa barocca delle Anime Sante del Purgatorio da dove prende avvio la processione nel pomeriggio del Venerdì Santo. Il lungo corteo dopo essersi snodato per le vie della città e aver trascorso un' interminabile e affascinante notte, si conclude, sempre nella chiesa del Purgatorio intorno alle ore 14.00 del Sabato Santo.
 Toscana
A partire dall'inizio della Settimana Santa sarà possibile partecipare a suggestive processioni, come le famose Processioni di Castiglion Fiorentino (AR), oppure le rievocazioni della Via Crucis, tra cui l'imponente Rievocazione storica della Passione di Cristo a Grassina (FI) con un corteo storico di oltre 500 figuranti. Molte sono le altre rievocazioni sparse in tutta la regione come le Giudeate della zona senese, e l'antica commemorazione del Gesú Morto di Seravezza (LU) che risale al seicento.
La piú conosciuta manifestazione tradizionale della Toscana é forse lo Scoppio del Carro che si ripete tutti gli anni il giorno di Pasqua in Piazza del Duomo a Firenze, e che si espande in tanti piccoli paesi del Chianti (Greve, Rufina, Panzano...). Accanto a questa tradizione si collega il volo beneaugurale della colombina che secondo la consuetudine si pensa indichi la buona o cattiva sorte dell'anno.
Per il Lunedì di Pasquetta (5 aprile) sono molteplici le opportunità di scelta: dalle prime feste di primavera - la Processione delle Paniere a Santa Croce sull'Arno (PI) o la Tradizionale Battitura dell'uovo sodo a Palazzuolo sul Senio (FI) - alle scampagnate, ai primi giochi storici in costume della stagione come il Palio delle Botti di Bibbiena (LI).
Trentino alto Adige
Settimana Santa a Villabassa
dall'1 al 4 aprile 2010
Il Venerdì Santo (anche Venerdì del Silenzio) nella Chiesa alla Santa Trinità viene allestito il Santo Sepolcro che rimane aperto ai fedeli fino al Lunedì dell'Angelo. Intorno al Sepolcro vengono messe tante bocce colorate riempite d'acqua. Dietro queste bocce bruciano candele che immergono il Sepolcro in una luce magica.
Il Santo Sepolcro di Villabassa è uno dei più grandi e belli Santi Sepolcri dell'Alto Adige.
Il Sabato Santo si prepara l'albero pasquale. Si mettono in un vaso dei rami di salice che vengono addobbati con le uova soffiate e dipinte, piccoli pulcini, coniglietti di legno e fiocchi nei colori della primavera.
La Domenica di Pasqua in chiesa vengono benedetti i cestini pasquali: contengono vari tipi di salumi, lo "Speck" fatto lessare il Venerdì Santo, le radici del rafano, le uova colorate, ma anche varie forme di pane e nel mezzo un agnello pasquale fatto di burro, pane dolce o zucchero.
Per Pasqua i bambini ricevono in regalo dai padrini di battesimo i nidi di Pasqua con piccole uova di zucchero, il coniglio di Pasqua di cioccolata, una treccia di pane dolce e qualche volta anche qualcosa di vestiario. 
Umbria
Processione del Cristo morto, il 2 aprile alle ore 21.30 a Cascia
La Processione,che rievoca la passione di Cristo, muove dalla Collegiata di Santa Maria lungo le vie della cittadina, illuminate per l’occasione con lumini e torce. Il grido lamentoso delle donne e degli uomini che all’unisono intonano il Miserere, e lo strisciare impetuoso delle catene che i Penitenzieri, rigorosamente incappucciati, legano ai piedi nudi, per rendere ancora più aderente il loro incedere alla salita sul Golgota, sono gli unici squarci sonori di questa notte carica di misteri.
Processione del Cristo morto il 2 aprile alle ore 21.30 a Norcia
A Norcia la Processione del Cristo morto sfila lungo le mura cittadine, il corteo con oltre quattrocento partecipanti in costume rappresenta le scene in quadri viventi. La crudezza della rappresentazione cresce man mano che ci si avvicina al momento della crocifissione: da lontano si intravedono le croci sulle quali tre uomini rivivono e fanno rivivere il dramma.
Processione del Cristo morto, il 2 aprile alle ore 21.00 a Preci, Abbazia di Sant’Eutizio
Nel suggestivo scenario dell’Abbazia di S. Eutizio, una volta il maggior centro di potere economico e politico della zona, fondata verso la fine del sec. V dal monaco siriano Eutizio, si terrà il giorno 21 Marzo alle ore 21.00 la rappresentazione della Passione di Cristo. Il percorso dei personaggi e gli episodi saranno accompagnati dalla lettura dei testi del Vangelo, mentre la declamazione delle lamentazioni e del pianto della Madonna saranno tratti dalle Laudi di Jacopone da Todi. Gli attori principali, Gesù, Maria e gli Apostoli reciteranno le scene della Passione, dalla cattura nell’Orto degli Ulivi fino alla sepoltura. I caratteristici costumi d’epoca, la splendida cornice dell’Abbazia e le suggestive musiche di accompagnamento rendono la rappresentazione particolarmente suggestiva.
Processione del Cristo morto, il 2 aprile alle ore 21.00 a Monteleone di Spoleto
Il Venerdì Santo c’è l’esposizione del Santissimo Sacramento con l’Adorazione Liturgica che si svolge dalla mattina fino al momento dell’azione liturgica, alla sera. Le campane della chiesa non suonano, in segno di lutto per la morte di Gesù. Momenti caratteristici del Venerdì Santo sono l’Adorazione della Croce e la Processione che si svolge con la conclusione dell’azione liturgica. La processione inizia dalla chiesa di S. Francesco, si snoda per le vie principali del paese fino ad arrivare in pineta. Personaggi significativi sono le Pie Donne, interpretate da tre ragazze del paese completamente vestite di nero e con il viso coperto in segno di lutto, che seguono la statua del Cristo morto
Processione di Pasqua il 4 aprile alle ore 12.00 a Monteleone di Spoleto
La processione muove dalla Chiesa di San Francesco. Costruzione monumentale del Castello (10.720 metri cubi tra chiesa e convento). Oratorio benedettino prima, e dei frati dell’Ordine dei Minori Conventuali poi, fu da quest’ultimi ingrandito intorno al 1285. La processione dopo aver percorso le vie della città fa ritorno al luogo di partenza.
Colazione di Pasqua in Piazza il 4 aprile alle ore 10.00 a Vallo di Nera
Vallo di Nera è un libero castello fondato nel 1217, l’insediamento sorge sopra un colle a dominio di uno slargo della valle del Nera. La mattina di Pasqua è nella splendida cornice della Piazza di San Giovanni che viene consumata la ricca colazione pasquale. Salumi, formaggi, uova sode, frittate, pizze di pasqua dolci e salate, uova di cioccolata, sono i protagonisti della colazione vallana.
Processione di Pasquetta il 5 aprile alle ore 17.00 a Monteleone di Spoleto
La processione parte dalla chiesa di San Giovanni e seguita dai fedeli arriva nella Chiesa di San Francesco.
Valle d'Aosta
Nel giorno del Lunedi' dell'Angelo, il 5 aprile, le vie e le piazze del centro di Courmayeur accoglieranno circa 300 espositori per la 14/a Foire de la Paquerette, tradizionale vetrina dell'artigianato di tradizione valdostano. La manifestazione, in programma dalle 9 alle 18, presentera' ai visitatori il meglio delle opere di scultura e intaglio su legno, lavorazione della pietra ollare, del ferro battuto e del cuoio, tessitura del 'drap' (stoffa in lana lavorata su antichi telai in legno), e poi merletti, vimini, oggetti per la casa, scale in legno e botti. Ad aprire la Foire sara' la Banda musicale di Courmayeur-La Salle che, accompagnata dalle maschere dei 'Beuffons', sfilera' per le vie del paese per dare il benvenuto agli ospiti. 

6 commenti:

  1. Hai fatto una bellissima ricerca! Pasqua la passo a casa ma spero di rifarmi il mese prossimo! A presto

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  2. Anch'io la passerò a casa ma mi rifarò ad aprile, maggio e giugno, per momento.....
    Ciao L e grazie del commento.

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  3. Anche io passerò la pasqua a casa, ma complimenti per l'articolo, mi azzardo anche a dire, a chi può, di andare in Abruzzo regione ricca e stupenda specie barrea e Pescocostanzo.

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  4. Grazie del consiglio Viaggiatore Trivago.
    Buona Pasqua!!!!

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  5. Ciao Erika grazie per il commento, ti auguro una Buona Pasqua!!!

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  6. Auguri anche a te, Francesca!

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Grazie