giovedì 1 aprile 2010

Profumi di Pasqua in Friuli


Un insolito weekend di Pasqua, lontano dai tradizionali circuiti del turismo di massa, all’insegna dei buoni sapori e delle eccellenze enogastronomiche del Friuli. Fra cantine storiche, antichi caseifici e osterie che regalano i profumi autentici della tradizione. E la possibilità di visitare magnifiche città d’arte che conservano il fasto e lo splendore del passato. Come Pordenone, con i suoi palazzi gotici e rinascimentali, il Duomo dalla facciata neoclassica incompiuta, l’imponente Palazzo Comunale duecentesco. Una piccola città aperta e accogliente dove è piacevole passeggiare lungo il Corso Vittorio Emanuele punteggiato di antiquari, eleganti negozi, caffè e osterie. A pochi km dalla città, si prenota a Villa Luppis dimora storica e di charme immersa nel verde della campagna. Per Pasqua propone un weekend accattivante tra shopping, degustazioni e mostre d’arte, mettendo a disposizione degli ospiti una navetta per accompagnarli alla scoperta degli indirizzi segreti di questa terra.

Come l’Outlet McArthurGlen a Noventa di Piave (Ve) (via Marco Polo 1, tel. 0421.5741, www.mcarthurglen.it), che sfoggia oltre 60 negozi con le più prestigiose griffe d’abbigliamento, calzature, accessori moda e casa. E grazie alla carta acquisti Villa Luppis regala ulteriori sconti. Da non perdere la visita alla Cantina Ornella Molon, a Campodipietra Salgareda (via Risorgimento 40, Campo di Pietra, Tv, tel. 0422.804807, www.ornellamolon.it), all’interno di una prestigiosa villa di campagna del ‘600 appartenuta al Doge Giustinian. Qui si producono molti pregiati vini che hanno già collezionato riconoscimenti sulle più importanti guide di settore. Dai bianchi Verduzzo, Pinot Grigio, Tai, Chardonnay Doc Piave Riserva ai rossi Merlot, Refosco, Raboso Doc Riserva, un’uva tipica del Piave. Per mangiare, l’Osteria della cantina propone specialità tipiche del Friuli in abbinamento ai migliori vini, che si possono acquistare usufruendo di una speciale convenzione. Non è distante da Treviso, dove vale la pena fermarsi per visitare la mostra “I segreti della città proibita – Matteo Ricci alla corte dei Ming” allestita alla Casa dei Carraresi. In esposizione fino al 9 maggio 2010 oltre 300 manufatti fra statue d’oro, tessuti rari, mobili, giade, vestiti di seta, corone imperiali e molti altri oggetti preziosi del periodo di massimo splendore della dinastia, che resse la Cina dal 1368 al 1644 (www.laviadellaseta.info).

La domenica di Pasqua inizia a Villa Luppis con una degustazione di vini nell’antica ghiacciaia-enoteca del 1200 dove riposano centinaia di bottiglie delle migliori maison friulane e d’Italia, oltre al meglio della produzione internazionale. Il pranzo pasquale è servito nel ristorante gourmand con piatti rivisitati della tradizione. A pochi minuti, al Caseificio Dalla Torre (via Centro 21, Rivarotta di Pasiano, tel. 0434.626051) si fa incetta di caciotte, ricotte fresche, Montasio tipico della zona e “pennarello”, un formaggio morbido arricchito con panna. Nei dintorni piccoli borghi carichi di storia: Oderzo, Sesto al Reghena, i castelli di Strassoldo. E Aquileia, il più importante centro archeologico dell’Italia Settentrionale con i resti del Porto Fluviale e del Foro di età imperiale. La Basilica Patriarcale custodisce uno splendido mosaico pavimentale (IV sec.).

Altri tesori della storia si ammirano a Grado. Un pittoresco villaggio dal fascino veneziano, fatto di calli e campielli su cui si affacciano le casette colorate dei pescatori e antiche basiliche dai preziosi tappeti musivi. L’altro indirizzo da annotare per un weekend goloso e d’atmosfera è il Castello di Spessa, sulle colline del Collio disegnate da filari di vite. Dove si producono pregiatissimi vini dagli aromi e sentori inconfondibili. Come il Tocai, re dei vini friulani. Questa residenza d’epoca fu fra le dimore preferite dal più celebre amatore del Settecento, Giacomo Casanova, che amava recarsi in campagna per gustare i piaceri della tavola friulana. Si possono assaporare ancora oggi nei ristoranti della tenuta.

A soli 5 km si visita Gorizia, dall’anima mitteleuropea, con l’imponente Castello e il Borgo che si raggiunge a piedi partendo dal quartiere asburgico. Mercanti, filosofi, nobili e signori dell’alta borghesia erano soliti incontrarsi sulla sfarzosa via Rastello, che tuttora ha mantenuto l’allure dei secoli scorsi. Lo stesso Casanova soggiornò a lungo in città per avervi “trovato tutti gli svaghi che potevo desiderare”, come scrisse nelle sue Memorie.

Info: Villa Luppis, via S. Martino 34, Rivarotta di Pasiano (Pn), tel. 0434.626969, www.villaluppis.it. Il pacchetto “Sapori del Friuli” da sabato 3 a lunedì 5 aprile costa 347 € a persona per due notti; 447 € a persona con arrivo venerdì 2 aprile (3 notti).
Castello di Spessa, via Spessa 1, Capriva del Friuli (Go), tel. 0481.808124, www.castellodispessa.it. Pacchetto per due persone b&b a € 525 per tre notti in camera matrimoniale.
Alla Tavernetta Al Castello, pacchetto per due persone b&b a 330 € per tre notti in camera matrimoniale.
Articolo di
Rita Bertazzoni

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