Oggi parlerò del Carnevale di Putignano che si svolge in una ridente cittadina della mia Puglia.
Quest'anno la prima sfilata avrà luogo il 5 febbraio alle ore 14.30. Gli altri appuntamenti saranno il 12 febbraio (2° sfilata alle ore 11) e il 19 febbraio ( 3° sfilata alle ore 11 ) 21 febbraio (4° corso mascherato alle ore 19 seguito, alle ore 22, dal Funerale)
Un po' di storia
Sono passati ormai 618 anni dalla nascita di questo famoso evento.
Le radici del Carnevale di Putignano sono antichissime. Ancor oggi esistono dei riti come la “La Festa dell’Orso”, il “Funerale di Carnevale”. Poi
c'è il momento medioevale collegato alle origini del Carnevale
putignanese, e quindi la traslazione delle reliquie di Santo Stefano da
Monopoli e Putignano sotto l’egida dei Cavalieri di Malta il 26 dicembre 1394.
Il rito della Festa dell’Orso si svolge ancora, ogni anno, il 2 febbraio, giorno della Candelora.
A Putignano va in scena un’antica consuetudine, che ha come protagonista un orso il cui legame con il
Carnevale è confermato da alcune capacità magiche che la tradizione
popolare gli attribuisce. Infatti, secondo un antico proverbio
putignanese, proprio il giorno della Candelora, l’orso ha la
possibilità di prevedere l’andamento del clima per la parte rimanente
dell’inverno, sulla base di una “logica carnevalesca” o meglio
“rovesciata”: se in quel giorno il tempo è buono, l’orso “si
costruisce” il “pagliaio” per difendersi dalle imminenti intemperie, se
invece è cattivo, abbandona le preoccupazioni, perché sa che il clima
sarà buono. Ogni 2 febbraio un’associazione teatrale cittadina mette
in scena la teatralizzazione della Festa dell’Orso.
Altrettanto caratteristico è l'altro appuntamento dell' Estrema Unzione di Carnevale, ( 20 febbraio ore 20:00) da sempre abbinato a quello, cronologicamente successivo, del Funerale di Carnevale (21 febbraio ore 22.00)
L’ Estrema Unzione entra in scena alla vigilia del martedì grasso, ultimo giorno di carnevale Nella penultima sera di vita, un corteo mascherato con paramenti sacerdotali si sposta per le vie del paese, per impartire una benedizione tutta particolare, declamando una biografia in dialetto del Carnevale morente. La finta processione vaga per le vie cittadine dalle prime ore della sera fino a notte inoltrata e tutti i locali sono pronti a rifocillare gratuitamente i “ministranti”.
Poi l'ultimo giorno il Funerale di Carnevale e la Campana dei Maccheroni.
L’ Estrema Unzione entra in scena alla vigilia del martedì grasso, ultimo giorno di carnevale Nella penultima sera di vita, un corteo mascherato con paramenti sacerdotali si sposta per le vie del paese, per impartire una benedizione tutta particolare, declamando una biografia in dialetto del Carnevale morente. La finta processione vaga per le vie cittadine dalle prime ore della sera fino a notte inoltrata e tutti i locali sono pronti a rifocillare gratuitamente i “ministranti”.
Poi l'ultimo giorno il Funerale di Carnevale e la Campana dei Maccheroni.
Il primo è formato da un corteo
funebre al seguito del caro estinto, rappresentato da un maiale in
cartapesta . Il maiale, al termine dell’itinerario, verrà bruciato
nella piazza del centro storico.
Gli ultimi minuti di vita del Carnevale si muovono al ritmo dei 365 rintocchi della Campana dei Maccheroni. Davanti alla grande campana in cartapesta, tutto il paese, e le decine di migliaia di visitatori presenti, si ritrovano insieme ancora una volta, per gli ultimi balli davanti ad un bicchiere di vino ed un piatto di pasta.
Gli ultimi minuti di vita del Carnevale si muovono al ritmo dei 365 rintocchi della Campana dei Maccheroni. Davanti alla grande campana in cartapesta, tutto il paese, e le decine di migliaia di visitatori presenti, si ritrovano insieme ancora una volta, per gli ultimi balli davanti ad un bicchiere di vino ed un piatto di pasta.
I carri allegorici sono delle autentiche opere d’arte che i maestri cartapestai realizzano in degli enormi capannoni.
Dagli anni '50 il Carnevale di Putignano è associato alla maschera di Farinella.
Dagli anni '50 il Carnevale di Putignano è associato alla maschera di Farinella.
Farinella, infatti, oltre ad essere il nome della maschera, è quello
di un cibo della cucina putignanese. Una
farina finissima, ricavata da due alimenti poveri come ceci e orzo
abbrustoliti. La farina, poteva poi essere abbinata a sughi,
olio o fichi freschi.
La maschera, somiglia a quella di un
giullare, con campanellini applicati alle punte del cappello, ed un
costume coloratissimo, che riprende i colori mediterranei (vedi foto in alto).
Sarà inoltre possibile soggiornare
presso la Masseria Tinelli al costo di 20 euro a persona indicando
nella mail di richiesta info@masseriatinelli.it questo codice coupon di sconto FFGTCV12

Non sapevo che esistesse una maschera a nome Farinella. Curioso che porti lo stesso nome di una farina.
RispondiEliminaQuesto carnevale di Putignano è molto articolato. Veramente da vedere!
che bello mi piacerebbe andare
RispondiEliminaCara Ambra, io ci sono stata diverse volte ma ho assistito solo alle sfilate dei carri allegorici.Anche la cittadina merita di essere visitata e poi ci sono degli ottimi ristoranti dove gustare le prelibatezze pugliesi.
RispondiEliminama nevica anche da te?
RispondiEliminaChissà se sarà il primo carnevale sotto la neve ,quest'anno.
Bacioni
che bello il carnevale!!! :)
RispondiEliminaPorta allegria, cara Monica.
EliminaNo, da noi ha piovuto. Ora c'è il sole e 5°
RispondiEliminaCiao Lu!!!!
Grazie Erika i tuoi post sempre ci fanno conoscere cose interessantissime!
RispondiEliminaBuona Domenica, spendiamo bene anche questo giorno, è una nuova possibilità.
Apriamo le braccia alla vita. Un carissimo saluto!
Grazie, cara Mirta! Un abbraccio anche a te.
EliminaChe meraviglia il rito della festa dell'orso! Il proverbio veneto del giorno della Calndelora dice:
RispondiElimina"Col dì de'a Candeòra
de l'inverno semo fora;
ma se piove o tira vento,
de l'inverno semo ancora 'rento".
Dato il meteo... temo che ci siamo ancora ben bene dentro!!
Baci
Sì, cara Eva, questo proverbio lo conosco perchè mio marito xe padovan.
EliminaCiao e un strucon.
lo conosco solo per averne sentito parlare,quante belle tradizioni abbiamo in Italia, spero che non ci sia quel giorno il freddo polare che c'è in questi giorni! buona settimana Erika...
RispondiEliminaIeri sono stati fortunati, Chiara, perchè come primo giorno di sfilate hanno avuto una giornata di sole.
EliminaUn abbraccio cara Chiara.