venerdì 3 giugno 2016

XXII edizione Cortili aperti a Lecce (domenica 22 giugno 2016)


Non molto tempo fa ho pubblicizzato questa manifestazione che si è tenuta a Lecce domenica 22 maggio.
Io ci sono stata come avevo preannunciato. Abbiamo raggiunto la città il sabato  con il treno, approfittando dell'offerta del sabato  2x1.
Abbiamo dormito  a Palazzo dei Dondoli, uno splendido B&B ****che avevo prenotato su Booking.com a 84 euro con colazione. Si tratta di un B&B creato in un antico palazzo leccese e dotato di tutti i comfort. Abbiamo fruito di un 'ottima ed abbondante  colazione sia salata che dolce con tipici prodotti leccesi. Molto raffinati ed eleganti i vari ambienti messi a disposizione degli ospiti.





Il nostro tour ha avuto inizio da sabato pomeriggio.  Ho scattato foto a facciate di numerosi palazzi antichi e  a chiese di cui  Lecce è particolarmente ricca ed  ho avuto modo di ammirare l'architettura barocca diffusasi tra la fine del XVI e la prima metà del XVIII secolo.
Il giorno successivo alle 10 sono stati aperti al pubblico numerosi cortili di alcuni antichi palazzi. Noi abbiamo iniziato il giro partendo da Porta Napoli.

Obelisco

Porta Napoli


Percorrendo la via Principe di Savoia siamo arrivati alla Chiesa delle Alcantarine



Vicinissima c'era la Casa a corte Protonobilissimo oggi  Bortone, un edificio costruito nella prima metà dell'Ottocento in sopraelevazione delle vecchie costruzioni del piano terra di epoca settecentesca.



Passeggiando siamo giunti in via Conte Gaufrido  3 dove si erge Palazzo Guido. Fu edificato nel XVI secolo e   ristrutturato nel Settecento.


Sempre su via Principi di Savoia abbiamo fatto una sosta a Palazzo Maremonte. Il Palazzo apparteneva originariamente a questa famiglia ma poi divenne proprietà della famiglia Chillino, ricchi banchieri ed imprenditori ed oggi appartiene ai loro eredi.


A pochi metri  si trova la Chiesa Greca
Dopo  una breve passeggiata  siamo arrivati  a Palazzo Gorgoni in Via Idomeneo. La facciata è compresa fra il balcone a petto d'oca  e la scala balaustrata. Qui c'era una ragazzina, che avrà avuto massimo 13 anni, che ci ha fornito delle descrizioni molto dettagliate del palazzo. Il cortile è caratterizzato da  un balcone con tre arcate prospicienti.




A poca distanza la Chiesa di San Leucio che è una delle più antiche cappelle gentilizie della città di Lecce; infatti fu fatta costruire dall'abate Bartolomeo Cafaro tra l'XI ed il XII secolo.Durante un ultimo restauro fatto operare dagli attuali proprietari, Giuseppe e Maria Guerrieri, è  stato scoperto un pregevole affresco raffigurante il Santo.
Sempre in Via D'Amelio, ma al civico 17,  abbiamo visitato Palazzo Martirano oggi Amabile.
Costruito alla fine del Seicento è dotato di rimessa per carrozze e cavalli  e di un piccolo ma molto curato giardino caratterizzato da una doppia rampa  che porta all'abitazione.


Abbiamo proseguito e ci siamo trovati davanti alla Chiesa del Gesù del Buon Consiglio
Progettata nel XVI secolo  la Chiesa del Gesù si presenta ai visitatori con una facciata bipartita orizzontalmente. Il portale d’ingresso è ornato dallo stemma della Compagnia del Gesù. Sulla parte superiore sono presenti due aperture, di cui la centrale è ornata da una scultura raffigurante il Bambino Gesù. Gli interni dell’edificio si ispirano alla chiesa del Gesù di Roma.   L’interno è a navata unica; quattro cappelle si aprono su ogni lato. Molto interessante è l’altare maggiore, opera di Giuseppe Cino, il dipinto della Vergine col Bambino di Serafino Elmo, l’Incoronazione della Vergine di Oronzo Tiso e alcuni dipinti di Jacopo Robusti e Antonio Verrio. La struttura, in pietra leccese, è stata realizzata nel 1699.


Proseguendo siamo arrivati nella piazzetta Arcu de Pratu dove c'è un ristorante omonimo ed un palazzetto con uno splendido balcone fiorito.





Poco distante Palazzo Tinelli a cui non ho scattato foto perchè c'era molta gente

Dopo pochi passi  siamo giunti in Piazzetta Falconieri dove si affacciano diversi palazzi ma uno mi ha colpita in modo particolare: Palazzo Marrese (questo non faceva parte dei cortili aperti).
Non si conosce l’anno di costruzione di questo palazzo, ma sicuramente è un’opera settecentesca forse realizzata dall’architetto Mauro Manieri. Ai lati del portale sono state scolpite due colonne con avvolgimenti morbidi a spirale, sulla cui sommità sono posti due coppie di cariatidi che a loro volta sorreggono il balcone, assieme ad ulteriori mensole centrali in cui sono scolpiti visi d’angelo sorridenti.




Sempre sulla stessa piazzetta si può vedere  uno dei due prospetti di Palazzo Palmieri in stile rococò.
Qui furono ospitati due re francesi:Murat e Bonaparte.


In via Palmieri  42, invece,  abbiamo visitato  Palazzo Palmieri che oggi viene chiamato Guarini.
L'androne porta al cortile  alla cui destra si accede ad una scenografica scala settecentesca.











Difronte questi balconi con stemma

Altarino dedicato alla Santa Vergine


Chiesa di Sant'Irene

Ex Convento dei Teatini

Anfiteatro romano


Chiesa di Santa Croce, simbolo del barocco leccese





Accanto a questa chiesa abbiamo ammirato il Palazzo della Provincia e della Prefettura di Lecce che un tempo fu Il Palazzo dei Celestini.
Difronte, in via Umberto I, 28 si erge Palazzo Casotti, che ora ospita il B&B La dimora dei Celestini, comprato dal barone Casotti nel 1772. I Molto bella   la bifora  situata al primo piano e completata da un balcone fiorito.



Al civico 32 di trova Palazzo Adorno realizzato nel 1568 su commissione del Generale della marina imperiale di Carlo V , Gabriele Adorno. L'edificio si caratterizza per la presenza  nell'atrio di un  bugnato  a "punta di diamante". E' uno dei palazzi di maggior pregio dell'architettura cinquecentesca a Lecce.












 Questi sono stati i cortili dei palazzi più importanti che abbiamo visitato

Dedicherò prossimamente un altro post a Lecce  per illustrare  altre meraviglie artistiche 
e darvi anche qualche consiglio su dove andare a mangiare

Le foto sono tutte state scattate da me








4 commenti:

  1. Prendo nota dell'indirizzo perché non si sa mai, visto che le tue foto danno proprio voglia di visitare Lecce. Aspetto gli uteriori consigli e ti prometto che ti avvertirò se riuscissi a portare mia moglie in Puglia per invitarti a pranzo in uno dei ristoranti che ci segnalerai. A proposito, ne conosco uno buono a AIgues-mortes (hi hi hi). Buon fine settimana.

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  2. Che bellezza questi luoghi!
    Proprio ieri sera parlavo a mia sorella della Puglia e di quanto sia bella :)
    un salutone Erika e un abbraccio :)

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  3. Grazie del tour che ci fatto fare a lecce insieme con te

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  4. Molto particolare il tuo reportage, ricco di foto e notizie, alcune cose le avevo viste quando siamo stati a Lecce in occasione del Congresso Nazionale U.I.F. tenutosi a Gallipoli, ma fa sempre piacere rivedere posti in cui sei stato, magari da una altra angolazione fotografica. Brava Erika, non vi erano dubbi, un abbraccio, Angelo.

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Grazie