sabato 18 marzo 2017

Diario di viaggio in Polonia - ultima parte (29 novembre- 5 dicembre 2016)

Siamo giunti al nostro ultimo  appuntamento. Nella prima parte vi avevo parlato dei numerosissimi ponti che si possono ammirare a Breslavia. Ecco qui alcune foto del ponte Grunwaldzki o ponte blu , sul fiume Oder, abbastanza vicino alla città e da cui si ammirano le guglie della cattedrale.



Ed il ponte Zwizyniecki o ponte giallo. Li abbiamo percorsi ambedue a piedi durante una passeggiata.

Avremmo desiderato visitare  il giardino giapponese ma il taxista ci ha condotti da un'altra parte perchè molti di loro, purtroppo,  non conoscono ancora bene le bellezze della propria città. 
In compenso abbiamo visitato La Sala del Centenario,  ma in maniera piuttosto superficiale (all'interno si svolgeva una mostra di libri per l'infanzia),  senza poterla visitare  completamente.
Sala Centenario


Questo complesso architettonico fu costruito per celebrare il centesimo anniversario della Battaglia di Lipsia.
Saremmo voluti andare  presso  l' Edificio della Panorama Raclawicka dove si trova il dipinto, alto 15 metri e lungo 120, che racconta lo  scoppio della Battaglia di Raclawice del 1794, ma la struttura, nei giorni del nostro soggiorno, era chiusa. 
Quattordici   sculture curiose,  chiamate Passaggio Pedonale, si trovano tra due vie che si incrociano. 
I personaggi scendono nel terreno su un lato dalla via Swidnicka, come se andassero in un sottopassaggio immaginario,  e poi compaiono sul lato opposto, in via Pilsudska, continuando la loro marcia simbolica.  Sono figure di gente comune: una donna con una bottiglia di latte in mano, un'altra che spinge una carrozzina, un uomo che corre al lavoro con una borsa in mano. Furono inaugurate per commemorare, nel 2005, l'anniversario dello Stato di assedio del Partito Operaio Unificato in Polonia (14 dicembre 1981).

Ci è piaciuto molto raggiungere ogni  giorno il Rynek, ovvero la grandissima  Piazza del Mercato,
dove c'erano numerosissime  bancarelle che vendevano prodotti artigianali polacchi e di paesi vicini.
Quanti profumi!!!! E che bei palazzi multicolori, tutt'intorno......


Nel 2010 noi eravamo già stati in Polonia con un viaggio organizzato ed avevamo visitato altre località di cui alcune legate al ricordo di Papa Giovanni Paolo II.
Qui potrete leggere il diario di quel viaggio:
Qui invece  le puntate precedenti a quest'ultimo post:


2 commenti:

  1. Bel post e fotografie. Non so dirti come mai ....... ma se dovessi andare a visitare una nazione d'Auropa non sceglierei la Polonia . magari sbagliando . . . .
    Ti invidio un pò per tutti i viaggi che riesci a fare ...... Beata te.
    Un saluto buona serata e migliore Primavera appena arrivata

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    1. Cara Maria Raffaela, ogni paese ha le sue caratteristiche, le sue bellezze, la sua cultura. Si viaggia per allargare le proprie conoscenze, per nutrire l'anima e gli occhi. Non mi invidiare....l'ho già detto ad un altro blogger qualche tempo fa. Ognuno di noi ha le sue "beatitudini" e la sua dose di pene ed io penso proprio che non faresti a cambio.......

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Grazie