venerdì 22 maggio 2009

Un piatto ungherese

Ricetta di un dolce ungherese Questa sera desidererei mangiare qualcosa di dolce... Vi devo confessare che mi piace molto il cioccolato al latte o con le nocciole e che adoro la NUTELLA. Sono piuttosto brava nel realizzare i dolci , soprattutto nel freddi pomeriggi d'inverno. Mia mamma era fiumana e, poichè Fiume era stata sottomessa, nel corso degli anni, a diverse dominazioni, la cucina di mia mamma risentiva delle influenze delle diverse nazioni che si erano succedute. Oggi voglio parlarvi di un dolce che si preparava a Natale e che mia mamma chiamava Oresgnaza. Il Natale non era tale senza questo dolce. Ci si riuniva intorno al tavolo e si cominciava a schiacciare le noci, a pulirle e a macinarle. Ma passiamo alla ricetta. Ingredienti per la pasta:
  • 250 grammi di farina
  • 25 grammi di lievito di birra
  • 50 grammi di zucchero
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 50 grammi di burro fuso
  • latte quanto basta
  • un pizzico di sale
Con un po’ di farina, lievito sminuzzato, un cucchiaio di zucchero ed il latte tiepido, fare una pastella e lasciare lievitare. Aggiungere poi il resto degli ingredienti, lavorare a lungo l’impasto finchè si formano delle bollicine sulla pasta. Lasciare lievitare per un'ora, poi si lavora ancora e si fa lievitare ancora un'ora coperta in una ciotola Ripieno
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 70 grammi di miele
  • 200 grammi di noci tritate
  • 125 grammi di uvetta (macerata nel rhum)
  • limone grattugiato
  • 2 cucchiai di zucchero
  • pinoli
  • latte q.b
Sersare nel latte bollente le noci, il miele e lo zucchero e cuocere per 5 minuti. Lasciar raffreddare ed aggiungere gli altri ingredienti. Stendere la pasta, spennellarla con burro fuso, spolverizzare con pane grattugiato e versarvi il composto: arrotolarla su se stessa e posarla sulla leccarda del forno ricoperta di carta da forno, Infornare a 180° per 15 minuti, spennelare con rosso d'uovo, e cuocere a 150° per altri 20 m. Far raffreddare e trasferire su un piatto rettangolare e se volete spolverizzate con zucchero a velo. Quello sotto l'ho preparato io a Natale scorso

5 commenti:

  1. ecco come ingrassare in men ch enon si dica!
    ahahhahhahahha
    smak smak
    azzurra

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  2. Ho un'overdose di acquolina

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  3. Ciao, sono anche io figlia e nipote di fiumane, sono letteralmente cresciuta ad oresgnaza!!!
    Purtroppo mia nonna che la faceva spessissimo e a memoria è venuta a mancare, ora grazie a te e alla ricetta posso provare a farla io per ritrovare quello che è per me un sapore di casa!!!
    Arianna

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  4. Sono contenta Arianna che anche tu abbia sangue fiumano.La pastella iniziale. preparala in una ciotolina e falla lievitare per una decina di minuti in un luogo al riparo da correnti d'aria ( io la metto all'interno del fornetto, spento naturalmente).
    E buon appetito!!!
    Erika

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  5. Grazie!! Anche io sangue fiumano ma non ho fatto in tempo a ereditare la ricetta da mia nonna e ormai a Fiume la vendono solo in pochi!

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Grazie