venerdì 16 agosto 2013

Diario di viaggio a Stoccolma giugno 2013 (V parte)


Stamattina siamo andati a prendere il tram linea 7 che ci ha portati da  Sergels Torg all'isola di  Djurgården. Ma la si può raggiungere anche a piedi in circa 30 minuti o ancora con un battello da Slussen o Nybroplan.
Grona Lund
Si tratta di un'isola posta al centro di Stoccolma. Fa parte del Parco Nazionale di Stoccolma ed è l'unica riserva al mondo creata all'interno di una città.Vi sono pochi edifici dove non vivono che 800 persone.Oggi sull'isola sono sorti il Parco divertimenti Grona Lund, il museo all'aperto Skansen  e tanti musei. Le tracce del passaggio reale  sono visibili nel  Palazzo Rosendal in stile impero. Siamo scesi poco dopo il ponte Djurgårdsbron con sculture degli antichi dei Asa. La fermata è proprio difronte al  Museo Nordiska che sembra uno stravagante castello rinascimentale,  alla casa delle fiabe  Junibacken in cui  si rivivono le avventure della  famosa Pippi Calzelunghe  ed il Vasamuseet. 


Museo Nordiska
Noi abbiamo fatto una bella passeggiata sul lato sinistro, difronte a questi musei, costeggiando l'acqua. E' stata una full immersion nella natura: papere, anatroccoli , cigni e tanta vegetazione. Sulla destra ci sono dei locali dove poter fare una pausa caffè che loro chiamano Fika. Tra questi  sono da consigliare il Blockhusporten ed il Sistrarna Helin Voltaire.
Più in su abbiamo visto il giardino ed il  Palazzo Rosendal.


Verso mezzogiorno siamo ritornati indietro e ci siamo diretti verso il Vasamuseet dove si trova la nave da guerra reale Vasa. Nel 1628 la Vasa doveva essere la nave più potente del mondo. La sua alta poppa doveva permettere di fare fuoco sulle navi più piccole. Durante il primo viaggio la nave percorse solo 1300 metri, si capovolse nel porto di Stoccolma il 10 agosto 1628.Circa 50 persone  annegarono 100 metri dopo il punto più a sud di Djurgården. Le armi vennero recuperate nel XVII secolo ed il 25 agosto  1956 l'archeologo marino Andres Franzen scoprì la nave in quanto con la sua lenza  sollevò un pezzo di quercia annerita. La Vasa fu recuperata in 16 tappe in acqua bassa. E' stata restaurata per il 95% rispetto all'originale.Il legno della nave, per la quale furono utilizzate 1500 querce, non si rovinò grazie al basso contenuto salino del Baltico. Il padiglione che la accoglie è maestoso, un po' buio questo sì, ma la nave è bellissima,  un gigante ricco di decorazioni.

Noi siamo entrati gratis grazie alla Stockolhom card. Bisogna fare un po' di coda perchè tutti i turisti non vogliono perdersi questo museo unico al mondo ma ne vale la pena.


Meta successiva, sempre in quest'isola, il museo all'aperto Skansen ideato nel 1891 per far vedere come viveva un tempo la popolazione  svedese.Anche qui siamo entrati sfruttando la Stockohlm card. Sono state trasportate qui da ogni regione della Svezia ben 150 case  e fattorie per ricostruire la vita contadina e la cultura. abbiamo visitato dei cottages di legno con il tetto di paglia  e torba e così abbiamo visto come viveva la gente povera nel XIX secolo. All'interno delle abitazioni ricostruite c'erano delle popolane intente a svolgere i lavori di casa .Chi ricamava, chi sferuzzava, chi stendeva la pasta e preparava dei crackers tipici svedesi che poi una volta cotti al forno distribuiva ai turisti. Da una di queste  casette,  in cui era stato ricostruito un laboratorio di pasticceria,  proveniva  un delicato profumo di cannella in quanto stavano infornando e vendendo  i Kanelbulla, delle ciambelle alla cannella, uno dei tipici dolci svedesi. Nello Skansen si svolgono anche dei festival e noi siamo stati fortunatissimi perchè ci siamo  trovati nel clou dei festeggiamenti della festa di mezza estate Midsommar o festa del Solstizio d'estate. 



I  festeggiamenti durano tre giorni, i negozi chiudono, la metro è deserta. Viene celebrato  il giorno più lungo dell'anno, il solstizio d'estate, la fine del lungo periodo di buio ( d'inverno il sole sorge alle 9 del mattino ed alle 15 è già buio) la fertilità. Tutti vanno fuori città nei loro cottage o si riversano nei prati e giardini dove fanno pic-nic. I festeggiamenti allo Skansen si svolgono nel Tingvallen/Bollnastorget. Oltre ad un mercato, dove vengono venduti prodotti dell'artigianato locale,  viene eretto, al centro di uno enorme spiazzo,  un palo -  maypole - ricoperto di foglie di betulla,fiori, nastri, simbolo di fertilità,  e tutti preparano delle ghirlande con foglie  di betulla e fiori, soprattutto margherite bianche con cui copriranno il loro capo. Alcuni indosseranno i costumi locali e poi canteranno e balleranno intorno ad esso  facendo rivivere delle tradizioni pagane. Uno dei canti più famosi è lo små grodorna ovvero la frog dance o danza delle rane. Nel primo pomeriggio abbiamo assistito ad una performance di violinisti e ballerini folk che hanno voluto  farci rivivere la Midsummer del passato quando questa era una delle poche occaioni in cui la gente di campagna si incontrava, parlava, danzava ed i giovani corteggiavano le belle fanciulle svedesi. poi dopo un'ora abbiamo assistito  ad una celebrazione moderna dela festività e tutti i presenti sono stati coinvolti. E' una festa romantica, bucolica e secondo  la leggenda ,  la sera prima della festa, le ragazze senza fidanzato o marito vanno a raccogliere 7 tipi diversi di fiori, li mettono sotto il loro cuscino e sogneranno il loro futuro compagno della vita.
Una celebrazione che appartiene anche ad altri popoli e di cui  ha parlato anche Shakespeare nel suo bellissimo Sogno di una notte di mezza estate.
video

Provate a sognare anche voi.....
Alla prossima puntata....
Qui il link della IV parte del nostro viaggio:
http://erikanapoletano.blogspot.it/2013/07/diario-di-viaggio-stoccolma-giugno-2013_30.html

Le foto sono tutte state scattate da me così come il video

5 commenti:

  1. Bonjour chère Erika ! :o)
    Merci pour ce beau voyage !!!
    Tes photos sont très belles !!!!
    GROSSES BISES d'Asie vers l'Italie et belle journée !!! :o)

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  2. Viaggiare con te, é anche la nostra passione! Ha! Belle foto e meglio racconto, amica! Saluti

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  3. Che bello!!! Aspetto la prossima puntata!!
    baci e buona settimana!

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  4. Bella seri di foto per questi posti meravigliosi.
    Viaggia per noi e regalaci tante belle foto...
    A presto ciao Erika.
    Paolo

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  5. Hai visto anche la Vasa. Io no...ma Franco ne rimase affascinato e me ne parla sempre.

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Grazie